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Framesport, “summit” a Venezia per rilancio porti

La riunione a Venezia

Nuovi modelli di business, connettività con il territorio, sostenibilità
ambientale e sinergia nella comunicazione: questi i temi su cui FRAMESPORT punterà per rilanciare i piccoli porti dell’Adriatico.
“Greener, smarter, more connected: towards a new era for small ports”: questo il tema presentato nella conferenza di medio termine del progetto strategico Interreg Italia-Croazia FRAMESPORT (“FRAMEwork initiative fostering the sustainable development of Adriatic Small PORTs”), tenutasi
ieri a Venezia presso l’Aula Magna dell’Università IUAV e trasmessa in diretta streaming.
Ad un anno e mezzo dal suo avvio ufficiale, l’evento è stato l’occasione per descrivere lo stato di avanzamento delle attività e per lanciare la seconda fase del progetto che prevede l’avvio di una stretta fase di consultazione e coinvolgimento dei principali stakeholder del settore. Tale confronto
consentirà di mettere in luce priorità e principali sfide da affrontare, aprendo la strada verso la definizione di una strategia condivisa in grado di supportare la crescita dei piccoli porti.
Ad introdurre questa importante giornata di lavori sono stati Anna Saetta, prorettrice dell’Università IUAV di Venezia, Nina Perko, direttrice degli Affari Marittimi presso il Ministero Croato del Mare, Trasporti e Infrastrutture, Anna Flavia Zuccon, direttrice dell’Autorità di Gestione
del Programma di Cooperazione transfrontaliera marittima Italia-Croazia e Andrea Menin, direttore del Dipartimento di Logistica e Navigazione presso la Regione del Veneto. Obiettivi di progetto, criticità, risultati attesi e principali attività in corso sono stati invece presentati da Pierpaolo
Campostrini, direttore di CORILA, Lead Partner del progetto FRAMESPORT, Jana Boric, del Ministero Croato del Mare, trasporti e infrastrutture, Alessandro Bove dell’Università di Padova e Francesco Paolo Nanni Costa di ITL, Istituto sui Trasporti e la Logistica.
A seguire una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di alcuni stakeholder di rilevo tra cui Alen Jugovic, dell’Università di Rijeka che ha sottolineato l’importanza di omogenizzare i piccoli porti tra il versante italiano e quello croato, non solo a livello di servizi e infrastrutture ma anche dal punto di vista normativo e legislativo, obiettivo che FRAMESPORT si propone di raggiungere. Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas, ha evidenziato il problema dell’aumento dell’età media degli utenti dei piccoli porti e delle marine dell’Adriatico e la necessità di intervenire con
azioni concrete e mirate per rendere tali realtà più attrattive, efficienti e sostenibili, quindi competitive. Lucio Rubini, in rappresentanza del progetto interreg Italia-Croazia ICARUS, è intervenuto sull’importanza di attivare delle sinergie tra i progetti legati all’Adriatico e di offrire
servizi innovativi volti ad incentivare una mobilità sostenibile nell’ottica di aumentare un turismo più consapevole ed eco-friendly. Per il fronte Croato, Martina Srnec e Jure Gali? – dell’Ente nazionale per il turismo – hanno evidenziato come uno sviluppo IT possa rappresentare una forma
vincente di promozione e connessione dei piccoli porti con il contesto territoriale circostante.
Nell’ambito della tavola rotonda è stato anche lanciato un questionario, disponibile al link seguente, con l’obiettivo di raccogliere spunti, riflessioni ed ambiti di azione più rilevanti da includere nella strategia che FRAMESPORT andrà a sviluppare. Sviluppo di nuovi modelli di
business, miglioramento della connettività con il territorio, maggior efficienza energetica, miglioramento della gestione dei rifiuti ed una comunicazione congiunta sui servizi e le strutture disponibili per gli utenti saranno i temi al centro delle azioni future volte ad aumentare la
competitività e lo sviluppo sostenibile dei piccoli porti dell’Adriatico. I primi riscontri raccolti nel corso dell’evento sono visionabili al seguente link.
Il dibattito è stato moderato da Marco Mazzarino, professore Università IUAV di Venezia, esperto nel settore dei trasporti e della logistica e Andrea Ballarin, project manager di FRAMESPORT.
Partner: Lead Partner: CORILA – Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia
PP1: Comune di Monfalcone
PP2: ITL – Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica
PP3: ASSET – Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio
PP4: Svim Marche – Sviluppo Marche Srl
PP5: ARAP – Azienda Regionale delle Attività Produttive
PP6: AAST Termoli – Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo
PP7: Autorità portuale di Umag-Novigrad
PP8: Contea Primorje-Gorski Kotar
PP9: Autorità portuale di Zadar
PP10: Autorità portuale di Šibenik
PP11: PFRI – Università di Rijeka, Facoltà di Studi Marittimi
PP12: Logoteam d.o.o.
PP13: Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici
PP14: Autorità portuale di Senj
PP15: Ministero croato del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Direttorato Affari Marittimi
Partner Associati:
PP17: Regione Marche
PP18: Comune di Gabicce Mare
PP19: Comune di Numana
PP20: Comune di Termoli
PP21: Comune di Campomarino
PP22: Comune di Montenero Di Bisaccia
PP23: Guidotti Ships Srl
PP24: Marinucci Yachting Club Srl
PP25: Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
PP26: Regione Veneto
PP27: Comune di Rimini
PP28: Regione Emilia-Romagna
Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://www.italy-croatia.eu/framesport ovvero scrivere a Francesca Coccon, all’indirizzo coccon@corila.it o telefonare al numero +39 0412402511
È possibile iscriversi liberamente alla newsletter di FRAMESPORT, al link http://eepurl.com/guHI-5

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