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“Bagni e bagnanti a Termoli”, Di Giandomenico presenta il libro di De Fanis alla stampa

Presentato alla stampa il nuovo libro del giornalista scrittore Giovanni De Fanis. La presentazione agli organi di informazione si è tenuta all’Azienda di Soggiorno e Turismo che con un contributo ha voluto partecipare a questa nuova ed importante iniziativa editoriale unica nel suo genere per quanto riguarda Termoli. A volerla il commissario straordinario dell’Aast Remo Di Giandomenico che in compagnia di De Fanis ha parlato del testo e dei suoi contenuti e della difficoltà, fino ad oggi di reperire determinate informazioni se non frequentando alcune biblioteche nelle quali lo scrittore è riuscito ad attingere alcune fonti. Le altre sono quelle tramandate di persona in persona, tra quelle persone titolari di attività balneari che lo stesso De Fanis è riuscito ad intervistare. “E’ un volume che ritengo importante – ha detto Di Giandomenico – in quanto rappresenta la memoria storica della nostra città”. “Bagni e bagnanti a Termoli” è infatti un viaggio nel tempo fino ad arrivare alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano dove l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli e la regione Molise sono state protagoniste. “Un lavoro impegnativo – ha continuato Di Giandomenico – , abbiamo dato il nostro sostegno a De Fanis perché è stato molto impegnato in questa ricerca. De fanis è sempre stato affascinato dalla ricerca, il turismo non è pero’ solo quello balneare, l’Aast sta facendo un altro tipo di lavoro che non va solo nel senso del mare ma nella direzione di un turismo rivolto a vari fattori ed attività. Il turismo è oggi mobilità della persona e quindi il nostro intento è di incentivare coloro che credono in determinate attività. Questo libro è fatto però con il cuore della ricerca e della passione di chi lo ha scritto”. In seguito è toccato a Giovanni De Fanis spiegare in che modo è nato questo lavoro “molto impegnativo” in quanto la difficoltà è stata reperire le fonti, i fatti, le notizie e tutta la documentazione che si trova nel testo. Un progetto nato dalla volontà di raccontare la Termoli del mare, un lavoro basato principalmente sulle testimonianze dei protagonisti di questa storia in quanto la documentazione cartacea più volte è stata spostata tra il demanio ed il comune e quindi per consultarla si è dovuto attendere i tempi tecnici. Un altro problema è stato poi rappresentato dalla chiusura della biblioteca Albino di Campobasso dove era contenuto diverso materiale cartaceo. Un lavoro che parte con i racconti del 1870 quando si è scoperta lo prima presenza di bagnanti, anche stranieri, a Termoli. Nel libro c’è anche una cartolina spedita dalla città adriatica in Belgio dove si racconta di una vacanza in riva al mare in una città meravigliosa. “Divulgare – ha detto De fanis – un passato glorioso di questa città e del settore balneare puo’ stimolare oggi a migliorare le cose e recuperare la memoria storica. Il libro è autoprodotto attraverso degli sponsor come quello dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo”. Il libro fa parte di un progetto partito dal primo libro di De Fanis dove ha raccontato delle paranze e dei battelli. Rappresenta un tracciato storico che si occupa degli stabilimenti balneari, un libro a tutti gli effetti di “rappresentanza” che puo’ essere offerto agli ospiti della città adriatica per far conoscere una parte della sua storia. Il libro affronta le ferie fasi della balneazione in città con i vari passaggi che hanno visto come protagonisti la spiaggia ed il mare.

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